Come viene eletto il Consiglio Comunale
I consiglieri vengono eletti contemporaneamente all’elezione del sindaco, scelti tra i nomi presentati nelle liste.
Votando la lista è possibile anche esprimere due preferenze purché di genere diverso (un uomo e una donna).
E’ previsto uno sbarramento del 3% al primo turno (se la lista singola o la coalizione non raggiungono il 3% dei voti non avranno rappresentanti in Consiglio) e un premio di maggioranza (60% dei seggi) alla lista del sindaco purché: 1) nessun’altra lista abbia raggiunto il 50%; 2) se il sindaco è eletto al primo turno, la lista associata deve aver raggiunto almeno il 40% dei voti.
Se non si verificano queste condizioni, la ripartizione dei seggi avviene con metodo proporzionale a chi ha preso più voti, tenendo conto dei voti di preferenza.
Come decade
Il mandato del Consigliere comunale dura 5 anni.
Prima di questa data, il consiglio può sciogliersi per vari motivi, su proposta del Ministero dell’Interno:
- decadenza del Sindaco (per dimissioni, mozione di sfiducia, insorta incompatibilità…)
- gravi violazioni di leggi e gravi motivi di ordine pubblico
- dimissioni della metà +1 dei consiglieri comunali
- mancata approvazione del bilancio
- infiltrazione mafiosa
Com’è organizzato:
- Presidente: è eletto fra i consiglieri alla prima seduta; convoca il Consiglio e dirige i lavori e le sedute.
- Gruppi consiliari: sono costituiti da consiglieri appartenenti alla stessa forza politica; tra loro viene nominato un capogruppo.
- Commissioni consiliari: sono costituite da un numero limitato di Consiglieri con composizione che rispecchia le proporzioni dei Gruppi consiliari; ciascuna si occupa di una data materia (Urbanistica, Bilancio, Ambiente, Attività Produttive..).
Rappresentano il cuore pulsante del potere legislativo: discutono, modificano, esprimono pareri sulle proposte di deliberazioni che vengono loro affidate dal Presidente, prima di portarle in sede di Consiglio per la votazione.
Come opera
Il consiglio comunale è un organo collegiale (cioè una pluralità di persone che concorrono all’attività dell’ufficio partecipando alla formazione di atti unitari, le deliberazioni); come tale, il suo funzionamento si articola in:
1) convocazione: il consiglio comunale viene convocato dal Presidente e si riunisce in sessioni ordinarie previste per legge (due all’anno, la prima per l’approvazione del bilancio e la seconda per il bilancio consuntivo) e straordinarie (possono essere richieste dal sindaco, dal Presidente della Provincia o da un quinto dei consiglieri comunali).
Normalmente, attraverso la conferenza dei capigruppo viene redatto il calendario dei lavori del consiglio comunale (sedute e ordini del giorno) che prevede generalmente una seduta ogni mese.
2) svolgimento della seduta (pubblica):
- discussione dei punti all’ordine del giorno (con discussione e votazione di eventuali emendamenti)
- votazione della delibera: voto palese per alzata di mano, a maggioranza semplice ma con la presenza necessaria della maggioranza assoluta dei consiglieri (numero legale)
- presentazione mozioni e interpellanze
Funzioni e competenze
Il Consiglio comunale è l’ORGANO LEGISLATIVO: detiene cioè il potere di decidere COSA FARE (acquisti e alienazioni di immobili, istituzione e ordinamento dei tributi, tipo di gestione dei servizi pubblici, programma e bilancio: è la giunta comunale che propone il bilancio annuale e pluriennale ma il tutto deve passare al vaglio del Consiglio comunale che lo sottopone a discussione e votazione).
Si occupa inoltre di redigere le REGOLE per il funzionamento del Comune (organi di governo, controllo e partecipazione), per la tariffazione dei servizi, per la nomina dei rappresentanti del Comune presso enti e aziende e gli indirizzi generali che le aziende pubbliche devono seguire.
In questo modo il potere legislativo è in mano all’organo che grazie alla sua composizione plurale può rappresentare più fedelmente gli interessi della pluralità dei cittadini.
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